NOI CI SIAMO!

Ieri incrociando un biker, questo mi chiama e mi chiede se il Team Fuori Giri è ancora in vita. Gli rispondo: CERTO CHE CI SIAMO, perchè?           Lui: mi avevano detto che …

Volevo tranquillizzare quanti ci vogliono bene; ci siamo eccome, anzi se volete tesserarvi potete farlo quando volete.

Vi aspettiamo

 

Gravel

Una delle novità più interessanti di questi ultimi anni sono sicuramente le gravel bike, biciclette con un’impronta da corsa pensate però per affrontare strade bianche, sentieri e sterrati, luoghi finora resi accessibili soltanto dalle mtb.

Alla prima occhiata una gravel può apparire come una bici da corsa pensata per andare fuori strada ma la realtà è diversa.

Questo tipo di bicicletta infatti prevede un assetto più eretto e meno aerodinamico del ciclista, privilegiando la stabilità e il comfort in sella. Obiettivo di una gravel infatti è macinare parecchi chilometri al giorno, alternando tratti di asfalto, strade bianche e trail.

Per riuscire a ottenere questo obiettivo i progettisti hanno studiato un telaio con geometrie più rilassate, un carro posteriore più lungo e un cannotto di sella con un angolo più aperto, decisioni che hanno aumentato l’interasse tra le ruote, maggiorando quindi l’impronta a terra e donando stabilità al mezzo. Il grosso problema di pedalare su sterrati e strade bianche infatti è la carenza di stabilità e di grip dovuta al brecciolino e al fondo stradale sconnesso, che creano una sorta di effetto “rimbalzo” che affatica il ciclista e ne peggiora la progressione. Il tubo piantone è meno verticale, scelta che consente al ciclista di stare più eretto in sella ma che ha anche un effetto di smorzamento delle vibrazioni.

Infatti più il tubo piantone è eretto, quindi verticale, più gli impatti con il terreno tendono a scaricarsi direttamente sulla sella e sul bacino del ciclista. I copertoni sono più larghi, con sezioni che variano da 28mm a 36-38mm di norma, con punte di 40mm o addirittura 55mm in alcuni modelli. Il problema dell’alloggiamento di questi copertoni a sezione maggiorata ha obbligato i progettisti ha creare dei foderi posteriori ad hoc, come vedremo nel corso dell’articolo. Riassumendo si può dire dunque che le gravel bike, nonostante una “fisicità” che somigli molto alle bici da corsa, sono pensate per l’endurance, per i lunghi viaggi e per offrire comfort e stabilità, in modo da poter pedalare per molte ore di seguito senza affaticare troppo il fisico.

Per gli appassionati del settore quest’anno ci sarà una piacevole novita.

(per approfondire clicca sull’immagine)

Gravel Road Series: svelate tappe e sponsor principale

TESSERAMENTI 2017

La campagna tesseramenti 2017 è aperta ufficialmente, pertanto è possibile sottoscrivere in qualsiasi momento l’adesione alla nostra Società. Anche quest’anno saremo affiliati con la FCI.

Per poter gareggiare vi ricordiamo che è necessario il certificato medico per attività agonistica alla pratica del ciclismo, che abbia validità per il 2017.

Il tesseramento garantisce inoltre una copertura assicurativa.

Sul sito della Federciclismo potete trovare ulteriori delucidazioni relative all’Assicurazione FCI, con tutta la documentazione della copertura rischi.

 

Corso Accompagnatori AMIBIKE

Il corso, organizzato da AMIBIKE in collaborazione con gli amici di Liguria MTB, Centro Nazionale AMIBIKE, ti terrà a Genova dal 23 al 26 Marzo 2017. E’ un’ottima occasione per accrescere le proprie competenze e abilità sulla MTB, in sella alla bici ma non solo. Un’opportunità per mettersi in gioco, perchè in Mountain Bike non si smette mai di imparare. Alla fine del corso, acquisirete Diploma Nazionale di Accompagnatore di MTB con la certificazione CONI/UISP-AMI.

A questo link potete trovare tutte le informazioni.

BUON 2017

Ci siamo appena lasciati alle spalle il 2016.

Noi abbiamo iniziato l’anno nuovo con una grande classica:

l’ascesa al Passo della Gava

…  voi avete già prorammato la pima uscita dell’anno?